Attività in associazioni

Per me è sempre stato importante anche l’impegno nelle associazioni sociali e di volontariato, in quanto sono contesti privilegiati dove si ha la possibilità di conoscere una parte dei problemi della nostra società e, insieme ad altre persone, cercare di ideare e costruire possibili soluzioni.

Sono stata fondatrice e presidente dell’associazione Opera Prima che si prodiga per l’integrazione di donne straniere, ma anche svizzere, con un grave rischio di emarginazione dal mondo del lavoro.
Queste donne, dopo un corso di formazione, vengono inserite come collaboratrici domestiche al domicilio di persone anziane e/o disabili.
È un progetto di cui vado piuttosto fiera, poiché siamo riuscite a rispondere alle esigenze di due diverse fasce di popolazione, da una parte persone anziane che avevano bisogno di piccole cure e sostegno per la loro vita quotidiana, e dall’altra un gruppo di donne in difficoltà che necessitavano di un inserimento professionale. Questa esperienza dimostra che con la buona volontà e un po’ di pragmatismo è possibile trovare convergenze tra diversi bisogni ed esigenze.

Sono socia fondatrice del Movimento dei Senza Voce che oggi gestisce “Casa Astra”, centro di prima accoglienza che offre aiuto e sostegno a tutte quelle persone che si trovano momentaneamente in difficoltà e necessitano di un luogo dove poter soddisfare i bisogni primari (mangiare un pasto caldo, dormire in un letto, usufruire di servizi igienici, doccie,…).

Sono poi stata attiva, e sono tuttora membro del comitato, nell’associazione Aiuto Aids Ticino che si occupa di prevenzione e di sostegno alle persone sieropositive e ammalate.

Nel 2007 ho partecipato anche alla fondazione dell’Osservatorio Migrazioni Ticino (OMT), presieduto da Fra Martino Dotta.

Dal 2010 sono membro del gruppo di accompagnamento ai progetti sul volontariato sociale.